Il mondo e-commerce in Italia è una realtà molto conosciuta dai giovani e dalle persone fino ai 45 anni: gli acquisti on-line nella nostra nazione ormai si stanno allineando alle medie europee, ciò che invece distingue la nostra penisola dal resto d’Europa è l’OFFERTA, intesa come investimenti da parte delle aziende italiane in questo strumento di vendita.

Quest’anno dovrebbe riuscire a mettere a segno una crescita intorno al 20%, raggiungendo i 23,4 miliardi di valore. Se questa previsione verrà rispettata, sarà il miglior incremento dal 2010, sfiorando di poco il raddoppio rispetto ai 12,6 miliardi del 2013.

Nonostante il calo delle vendite al dettaglio (-0,5%) registrato dall’Istat a dicembre e il dato sostanzialmente stabile con cui si è archiviato il 2016 (+0,1%), quest’anno a dare la spinta agli acquisti online sarà non solo la ripresina del Pil (+0,9% la crescita attesa da Bankitalia), ma la maggior propensione delle famiglie italiane a fare shopping online: sono in aumento sia il numero degli acquirenti che la frequenza e lo scontrino medio.